Le ripercussioni del Covid-19 sul Benessere Psicologico

La pandemia da Covid-19 che ha recentemente colpito l’Italia ed il mondo intero ha avuto un impatto devastante sulle nostre vite modificando le nostre abitudini e la nostra quotidianità e minando profondamente le nostre certezze.

Solo il tempo potrà rivelarci quanto profondamente questo evento ci ha colpiti soprattutto per quanto concerne l’impatto che la pandemia ha avuto sulla Salute Mentale. I primi studi pubblicati ci pongono di fronte ad uno scenario difficile rivelando quanto disturbi quali depressione, ansia e stress generalizzato siano in forte aumento nella popolazione media. I dati sono allarmanti: si stima che metà delle persone contagiate manifestino disturbi psicologico-psichiatrici con un’incidenza del 42% di patologie quali ansia ed insonnia, il 28% di questa popolazione potrà inoltre essere interessato da DPTS (disturbo post-traumatico da stress) ed il 32% potrà sviluppare sintomi depressivi con un’incidenza fino a cinque volte più alta rispetto alla popolazione generale.

E’ proprio per questo motivo che appare sempre più urgente la necessità di preoccuparci non solo del nostro benessere fisico ma anche di quello mentale.

Vittorio Lingiardi, psichiatra psicoanalista e docente di Psicologia dinamica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, afferma a questo proposito: «Perché la “temperatura psichica” non si misura?» sottolineando quanto «Il senso della ripetizione di un’esperienza che genera spavento e incertezza può essere molto invalidante; colpisce nel profondo il proprio senso di continuità e la propria motivazione. Ingredienti fondamentali per avere un senso di sé integrato e ben funzionante».

Come difendersi da tutto ciò?

• Rimanere sufficientemente informati sul decorso della pandemia e sulle più recenti scoperte scientifiche senza farsi sopraffare dalle informazioni ma restando attenti in maniera consapevole.

• Condividere con chi abbiamo accanto, sia fisicamente che virtualmente, emozioni, stati d’animo e preoccupazioni. L’elaborazione ad alta voce e la condivisione diminuiscono il senso di solitudine e consentono di creare uno spazio all’interno del quale le emozioni possono essere elaborate.

• Ritagliarsi spazi personali, lontani dalle notizie allarmanti e dalla “psicosi collettiva”, nei quali dedicarsi a ciò che più piace e rilassa.

• Non stigmatizzare la richiesta di un sostegno psicologico ma sentirsi liberi di richiedere un supporto qualificato per gestire meglio le emozioni.

L’intervento di uno psicologo può essere, in quest’ottica, di aiuto non solo per affrontare patologie che minano il funzionamento quotidiano e risultano invalidanti e limitative per l’individuo ma anche, e soprattutto, per poter beneficiare di interventi di sostegno volti a promuovere il benessere individuale e la gestione del quotidiano.

 

-Brescianini S., Calamandrei G., Cirulli F., Gigantesco A., Medda E., Palumbo G., Picardi A., Stazi M. A., Venerosi A.  

“Covid. L’allarme degli psichiatri:Nei prossimi mesi ci aspettiamo 800mila nuovi casi di depressione tra chi si è contagiato ma non solo”. Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale , ISS

-Salari N, Hosseinian-Far A, Jalali R et al. “Prevalence of stress, anxiety, depression among the general population during the covid-19 pandemic: a systematic review and meta-analysis”. Globalization and Health 2020; 16: 57

-Elbay RY, Kurtulmuş A, Arpacıoğlu S, Karadere E. “Depression, anxiety, stress levels of physicians and associated factors in Covid-19 pandemics”. Psychiatry Res. 2020 Aug

- Pappa S, Ntella V, Giannakas T, Giannakoulis VG, Papoutsi E, Katsaounou P. “Prevalence of depression, anxiety, and insomnia among healthcare workers during the COVID-19 pandemic: A systematic review and meta-analysis”. Brain Behav Immun. 2020 Aug

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